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Oggi una nuova rappresentazione della farsa messa in piedi dall’Associane Scienza per Amore all’Univesità degli Studi della Tuscia, con tanto di diretta via web dalle 10 di questa mattina, per presentare la fantomatica tecnologia Hyst, che in teoria dovrebbe risolvere i problemi  della fame nel mondo, ma che in realtà serve solo a rimpinguare le tasche di Danilo Speranza, il “guru di San Lorenzo”, & C. Non mi dilungherò nello spiegare che non c’è niente dietro a tutto questo, se non un ferro vecchio, per altro posto sotto sequestro dalla magistratura. Niente nemmeno un brevetto, perché, essendo stata dichiarata fallita la Biohyst, titolare del brevetto, anche questo è stato fagocitato dalla massa fallimentare. Per le informazioni tecniche vi rimando ai precedenti post: Hyst, la caduta delle illusioni e Cosa c’entra la Hyst con il Salone Internazionale del Libro di Torino?
Qui, visto l’annunciata nuova conferenza con diretta via web, vi darò conto di quanto successo il 12 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino.
“Due ore di diretta noiosissima, tra pause, balbettii, sospiri, spiegazioni pseudo scientifiche e altri numeri che niente avevano a che fare con la ricerca, la scoperta o lo sfruttamento di una macchina in grado di risolvere i problemi alimentari del mondo. Gli oratori erano tre: la dott.ssa Francesca Luciani, l’ing. Paolo dell’Omo e la dott.ssa Carrubba portavoce e addetta all’ufficio Stampa di Scienza per Amore, la quale si è ripetuta ,chiamando e gloriando il nome di Danilo Speranza per una infinità di volte. Ricordo che lo Speranza è attualmente sotto processo con l’accusa di abusi sessuali nei confronti di due minori e che deve anche rispondere alla magistratura anche per truffa aggravata, induzione a pericolo immaginario, false  dichiarazioni all’autorità giudiziaria e rischia anche l’accusa di riduzione in schiavitù. Ma di questo ovviamente non si è parlato. Ci sono state domande intelligenti di giornalisti qualificati con risposte tentennanti di chi non sa cosa dire. Tra gli altri era presente anche il dott. Luca Mercalli che ha fatto domande sui costi per un’eventuale macchina di potenza media, la risposta è stata 1 milione di euro. Mercalli, che è persona intelligente, a quel punto si è alzato dicendo “buone calorie” e se ne è andato, un po’ scocciato e un po’ meravigliato, immagino per aver prestato fede, seppur solo per qualche breve istante, ad un insieme di sciocchezze pseudo scientifiche”.
Il brutto è che in tanti in questo modo sono stati truffati, e altri ingenui lo saranno ancora.
Voglio darvi un altro spunto di riflessione: come può una ricerca scientifica essere finanziata in toto solo da piccoli commercianti, artigiani, casalinghe e pensionati? Se non ci fosse da piangere si potrebbe ridere. Dovete sapere ad esempio che a una sola associata (testimonianza diretta del figlio di costei, morta qualche giorno fa a soli 63 anni), sono stati tolti oltre un milione di euro. Lo so il mondo è pieno di ingenui, ma questo non autorizza i furbi ad approfittarsi di loro. Forse questa è una battaglia contro i mulini a vento, ma forse no.

Cinzia Inguanta

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6 Comments for this entry

  • balui scrive:

    Se nell’ambito di Scienza per Amore, ci sono molti elementi intellettivamente dotati e padroni della lingua italiana come il tale presentatosi come Gigi, crediamo proprio che di strada ne faranno poca, anzi pochissima !!

  • gigi scrive:

    Ma che cazzo dite!

    • balui scrive:

      Risposta a Gigi:I suoi dotti argomenti riescono solo a dire questa parola, evidentemente non sa riconoscere il bene dal male o la verità dalla bugia.
      Vive nel buio come ha sempre fatto. In special modo la risposta è il sigillo “Danilesco” di chi non vuole contraddizioni, altrimenti si scopre la verità.

  • balui scrive:

    In questa sede si dovrebbe commentare un articolo, ma non c’è niente da commentare, è il proseguimento di un racconto che vedrà la sua fine soltanto quando la Magistratura inizierà le udienze per le truffe (e altro), commesse dagli imputati; perchè di questi non se ne conta soltanto uno.

  • colybry scrive:

    torno per ricordare e far sapere a chi non conosce questa vicenda che il presunto pedofilo in 2 anni di processo non si è mai presentato ad una udienza tranne la prima ma con l’avvalersi della facolta di non rispondere, mandando in prima linea i suoi 3 avvocati super pagati a giustificare le sue assenze.
    è il primo innocente che non vuole essere ascoltato dai giudici.

  • balui scrive:

    Precisa, chirurgica, reale, calore umano e freddezza per la delusione di trovare tante persone brutte sul proprio cammino. Questi fatti ci toccano profondamente e ci rifugiamo magari nella poesia per riuscire a mettere un qualche poco di dolcezza sul fiele della vita.

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