E’ Luigi Castelletti il “papa straniero” del centrodestra a Verona.
Ha i consensi del PdL (ma una parte andrà a sostenere Tosi), dell’Udc e di Fli. Rutelli, anche lui iscritto al terzo polo, è di nuovo in preda della sua sindrome cronica da spostamento e ha già dichiarato amore per Tosi.
Qual è al momento la situazione? Tosi si autoaccredita un 50% dell’elettorato (ed è verosimile), Bertucco parte dal 30% che i sondaggi danno al PD. Resta un 20% che per un papa, seppure straniero (ma in che senso?), non sono proprio un viatico esaltante.
Ma l’uomo è fiducioso, così come i partiti che lo sostengono: probabilmente sa già chi farà padre George e sa pure chi gli fornirà le scarpette rosse.

























