All’interno delle manifestazioni “Ottomarzo femminile plurale 2012″
7 marzo 2012
ore 17.00
Palazzo Da Lisca
Interrato Acqua Morta, 54
Verona
Note di Anna Pacifico e Tiziana Lanza
Introduce Laura Pighi
Il restauro virtuale concerne lo studio critico dell’opera d’arte pittorica e sviluppa tesi di intervento, secondo un progetto che non agisce creativamente su di un opinabile “inestetismo”, ma tende unicamente a ristabilire quella che si palesa come “verità documentata”.
Rappresenta un metodo non invasivo di prefigurazione digitale di interventi di restauro utili per le procedure di intervento reale sulle opere stesse e rientra nell’area della salvaguardia così come è riportato nell’Art. IV della Carta del restauro 1972 (Salvaguardia: provvedimento conservativo che non implichi l’intervento diretto sull’opera).
È stato per la prima volta applicato al ritratto dell’Annunziata di Antonello da Messina e successivamente presentato al Direttore della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis di Palermo e proposto in rete al pubblico nella rubrica: “Interlinea” di edscuola.com. È dunque uno strumento d’indagine tecnico-informatica volta alla ricerca storico-umanistica atta a perfezionare il nostro incontro con l’opera e con il suo Autore, per comporre un dialogo essenziale alla comprensione dell’opera d’ arte
I corsi sperimentali presso il CNR ITD – Istituto per le Tecnologie Didattiche a Palermo, tenuti nei mesi di Febbraio e Marzo del 2008, hanno consentito di strutturare i seminari e i programmi formativi di tipo teorico-pratico a partire dalla “Metodologia del restauro virtuale” che ha ottenuto riconoscimenti di rilievo in seno alle nuove “Tecnologie per i beni culturali ” del Dipartimento Patrimonio Culturale del CNR a partire dalla selezione per il ” Multi-quality Approach to Cultural Heritage”, 2006 fino alla rassegna : “Primavera Italiana in Giappone 2007″, nonché l’invito a partecipare al GMFE – Guglielmo Marconi ICT Global Forum & Exhibition 2009 e infine una tesi di Laurea: “Restauro Virtuale: il dibattito contemporaneo e il contributo di Nadia Scardeoni” (Accademia delle Belle arti di Catanzaro, ottobre 2008).
A Verona la didattica è proseguita con il seminario: “Arte e natura in Giorgione” , tre laboratori di tecniche multimediali applicate figura e all’opera di Giorgione che si sono svolti nell’aula di informatica del Liceo Fracastoro nel febbraio del 2010 e con l’attività formativa nell’ambito dell’editing multimediale, applicata alla ricerca storico-artistica sul tema “Caravaggio e l’estetica dell’umiltà: popolani, foglie secche e mele bacate”, nel 2011.
Il Ciclo di incontri è stato promosso dalla Società Dante Alighieri, Comitato di Verona, con i crediti della Facoltà di Lingue di Verona e proseguiranno il 4 aprile 2012 con il seminario su : “Zuan Batista Tiepolo”. Audaci prospettive e scorci sublimi e i 3 laboratori su “I Tiepolo, fra arte e artigianato d’eccellenza” . Approfondimenti sulle tecniche dell’affresco e del’incisione , a Palazzo da Lisca.
Info: http://archiviodigitaledellasalvaguardia.blogspot.com/
veronainblog.it

























