Stando al sito traforo.it, nel caso il Comune dovesse interrompere l’iter per la realizzazione del passante nord (noto anche come traforo delle Torricelle) dovrebbe corrispondere 20 milioni a a Technital, Mazzi e Girpa, contro i 4,3 della prima richiesta.
L’assessore Corsi ribatte sollecitamente che, nel caso, il rimborso sarebbe di solo (solo!…) 7, 3 milioni.
Sarà difficile, visti i misteri che aleggiano su tutta la faccenda, sapere quale delle due ipotesi è quella vera (ma quasi sempre poi ne viene fuori una terza che le supera entrambe), ma si tratta in ogni caso di una cifra che se impiegata per realizzare nidi o piste ciclabili farebbe felici un considerevole numero di famiglie veronesi per niente entusiaste di cacciarsi in un tunnel senza fondo che, partito da una previsione di costo iniziale di 60 milioni, ha velocemente raggiunto e superato gli 800.














