“Mentre il mondo stava a guardare” è un libro che racconta storie di crimini e criminali che non devono essere dimenticati. Lo ha scritto Silvana Arbia, giĂ procuratore nel Tribunale penale internazionale per il Ruanda, uno dei magistrati piĂą impegnati nel campo della giustizia penale internazionale. L’opera viene presentata a Venezia, oggi lunedì 9 gennaio 2012, alle 17.30, presso l’Ateneo Veneto (in campo San Fantin, di fronte alla Fenice) nell’ambito del ciclo di incontri “In Punta di Penna” promossi dall’Ordine dei giornalisti del Veneto per dare voce ai protagonisti dell’informazione e dell’attualitĂ . L’ingresso alla presentazione è libero.
Silvana Arbia ha lavorato per oltre otto anni da Procuratore, in prima linea, un incarico che l’ha portata nelle zone più pericolose dell’Africa, dove ha incontrato autori di efferati crimini contro l’umanità . Personaggi come Pauline Nyiramasuhuko, ministro della Famiglia in Ruanda e prima donna accusata di genocidio e di stupro quale crimine contro l’umanità , o il sacerdote Athanase Seromba, responsabile del massacro di circa duemila tutsi nella sua stessa chiesa. La sua testimonianza, drammatica e preziosa, ci racconta da un punto di vista assolutamente unico alcune spaventose violenze di massa, oggi spesso dimenticate, dando voce alle vittime dei genocidi, analizzando come agiscono i più feroci carnefici, e spiegando perché molti Stati spesso intralciano l’azione dei tribunali internazionali. Raccontandoci la sua esperienza professionale e di vita, Silvana Arbia ci offre uno straordinario esempio della battaglia civile per la ricerca della verità .
Mentre il mondo stava a guardare
Edizioni Mondadori – Collana Ingrandimenti
192 pagine – € 17.50














