Mercoledì 14 dicembre alle ore 18.00 nella Sala Montanari della Società Letteraria di Verona sarà presentato l’ultimo romanzo di Elisabetta Sega: L’emissario. Storia di un patriota (Bonaccorso Editore). Si tratta di un romanzo storico che, con un accurato lavoro di documentazione, narra la vita del patriota veronese Giovanni Vincenti (1815-1845), uno dei cinque italiani morti allo Spielberg. “Giovanni nacque in una notte di giugno del 1815. E non fu una notte qualunque. A Verona la famiglia Vincenti e gli amici vegliavano, attendendo che Apollonia mettesse al mondo il suo ultimo figlio. Altrove ben più noti personaggi della storia vegliavano, presi da questioni ugualmente cruciali. A Vienna entro poche ore si sarebbe concluso l’importantissimo Congresso in cui si era tracciato il futuro del vecchio continente”.
Attraverso biografia di Vincenti, viene descritto anche il mondo dei patrioti e dei cospiratori che pulsava, nell’ombra, in un’Italia ancora tutta da costruire. Con un affresco sul costume, sulla mentalità e sui particolari di vita quotidiana, il romanzo vuol dar voce all’ansia di libertà di una giovane generazione di anime belle.
Ad inizio e fine della presentazione ci sarà un breve intrattenimento musicale con brani d’epoca risorgimentale di autori quali Bellini, Donizetti e Mercadante, eseguiti dal soprano Cristina Pastorello e dalla pianista Claudia Rondelli. La presentazione del romanzo sarà condotta dai critici letterari Paola Azzolini e Giulio Galetto in dialogo con l’autrice. L’ingresso alla manifestazione è libero.
Elisabetta Sega, è nata a Firenze, e vive a Verona da circa quarant’anni. Si è laureata all’Università di Padova in Lettere Classiche e in Scienze Politiche. Ha pubblicato nel 2005 il romanzo breve La Principessa e il drago (Il Filo) e nel 2007 il romanzo Isadora, addio! (Il Filo).














